Al Sima di Parigi KUHN ha sfruttato appieno il vantaggio di “giocare in casa” presentando una trentina di novità introdotte nell’intera gamma, allargata agli irroratori Blanchard e alle presse prodotte nella fabbrica olandese di Geldrop, fino a qualche mese fa appartenente a Kverneland. Una politica aggressiva in termini di acquisizioni premiata da un balzo del fatturato da 565 a 697 milioni di euro, pari ad un incremento del 23% rispetto al 2007.Adesso però è venuto il momento di porre in atto tutte le strategie necessarie per far fronte alla crisi economica che ha messo un freno agli acquisti. «Per il 2009, vista la volatilità dei prezzi e la stretta creditizia, la prevedibilità è incerta e dobbiamo mostrarci in grado di adattarci ad una domanda che può essere più ciclica», ha dichiarato Giovanni Donatacci, direttore di Kuhn Italia, nel corso di un incontro con la stampa tenutosi durante il Salone francese...
Intero Articolo tratto da Mondo Macchina - Marzo 2009